Le canzoni che ti rendono felice

Qualche tempo fa, ero in macchina, di solito mentre guido mi piace ascoltare le chiacchiere dei vari deejay non sono una di quelle che cambia stazione se non c’è la musica

e parlavano di una ricerca molto particolare. Secondo un professore dell’Università di Groningen ci sono delle canzoni che scientificamente ci rendono più felici. Vi lascio qui il link con l’articolo  completo con la lista delle canzoni indicate da questa ricerca.

Tornando a noi…’sta cosa mi ha fatto pensare, perché non ci avevo mai fatto caso ma effettivamente ci sono delle canzoni che su di me hanno questo effetto.

Può essere la giornata peggiore del mondo ma se ascolto una di queste il mio umore cambia, anche per quei pochi minuti, ma cambia.

Da quel momento in poi ho cercato di far caso a quali avessero questo effetto su di me ed ecco qui la lista:

  • Don’t stop me now –  Queen
  • Grace Kelly – Mika
  • Footlose – Kenny Loggins
  • Sono solo canzonette – Edoardo Bennato
  • Carry on – Fun.

Queste sono le mie, e le vostre quali sono?

Boh, oggi era così, un articolo tanto per chiacchierare.

 

Buona giornata

Il Guardiano degli Innocenti || Andrzej Sapkowski

Andrzej Sapkowski - Il Guardiano degli innocenti_cover.jpgGeralt è uno strigo, un individuo più forte e resistente di qualsiasi essere umano, e si guadagna da vivere uccidendo quelle creature che sgomentano anche i più audaci: demoni, orchi, elfi malvagi… Strappato alla sua famiglia quand’era soltanto un bambino, Geralt è stato sottoposto a un durissimo addestramento, durante il quale gli sono state somministrate erbe e pozioni che lo hanno mutato profondamente. Non esiste guerriero capace di batterlo e le stesse persone che lo assoldano hanno paura di lui. Lo considerano un male necessario, un mercenario da pagare per i suoi servigi e di cui sbarazzarsi il più in fretta possibile. Anche Geralt, però, ha imparato a non fidarsi degli uomini: molti di loro nascondono decisioni spietate sotto la menzogna del bene comune o diffondono ignobili superstizioni per giustificare i loro misfatti. Spesso si rivelano peggiori dei mostri ai quali lui dà la caccia. Proprio come i cavalieri che adesso sono sulle sue tracce: hanno scoperto che Geralt è gravemente ferito e non vogliono perdere l’occasione di eliminarlo una volta per tutte.

Buona domenica a tutti! Oggi torno qui per parlarvi del terzo libro che ho letto dopo aver iniziato la challenge creata da me ( se vi interessa leggete qui).

Oggi spero di riuscire a farvi una recensione più dettagliata del solito, perché ho iniziato a tenere un reading journal; mi capitava spesso durante la lettura di pensare mmm questo è interessante poi però una volta finito il libro molte di quelle osservazioni non me le ricordavo più e le mie recensioni ne risentivano.

Così ora ho questo quadernino dove  scrivo qualsiasi cosa mi salti in mente durante la lettura: impressioni, osservazioni, citazioni… se poi vi interessa gli dedicherò un post. Fatemi sapere 

Preciso subito che questo è il primo di una serie di libri, da cui è stata tratta la trilogia di videogiochi di The Witcher, più nello specifico i videogiochi sono il seguito della saga letteraria.

Detto questo prima di leggere Il guardiano degli innocenti io avevo giocato a The Witcher 3 e quindi conoscevo abbastanza bene i personaggi della storia, ma trovo che non sia un requisito necessario proprio perché i libri sono antecedenti ai videogiochi, quindi non scartatelo a priori!

Che cos’è Il Guardiano degli Innocenti? E’ una raccolta di racconti con protagonista il nostro amabile strigo di quartiere Geralt di Rivia. O almeno è quello per cui si spaccia, perché, mano mano che leggi,  si rivela un vero e proprio romanzo. Ho trovato che fosse un ottimo stratagemma per aiutare il lettore ad addentrarsi in un mondo nuovo, complesso, nettamente diverso dal solito. Senza affaticare la mente di chi legge con una trama complessa,  vengono presentati i personaggi e i temi principali della saga e per renderlo ancora più accattivante, l’autore rivisita le fiabe più conosciute ( vedi Biancaneve e La Bella e la Bestia) e le trasporta nel mondo di Geralt.

Prima di iniziarlo pensavo di approcciarmi ad una lettura un po’ faticosa e macchinosa, non so perché ma lo associavo alla cupezza di Praga. E invece, come è stato per Praga una volta visitata, è solo l”impressione; perché poi scorre benissimo sin dalle prime pagine. Forse è dovuto anche al fatto che si tratta di una raccolta di racconti e quindi l’azione è ristretta a poche pagine, si entra subito nel vivo delle vicende. Non per questo si tratta di una lettura semplificata e poco profonda.

Infine la cosa che mi ha colpito del libro come giocatrice è la passione con cui i creatori hanno riportato fedelmente il mondo dei libri nei videogiochi, mentre leggevo mi sembrava di giocare..davvero.

Angolo citazione:

Non avevano fretta, e di colpo tutto il mondo cessò di esistere.

Cessò di esistere per un piccolo, breve istante che sembrò loro tutta un’eternità, perché lo era davvero.

E poi il mondo riprese ad esistere, ma in maniera completamente diversa.

Spero che questo nuovo tipo di recensione sia di vostro gradimento Ho scritto molto più del solito 😮

Buona lettura!

 

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