What’s going on – Marzo 2016

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Eccomi qua, dopo un bel periodo di stop, nel quale continuavano a venirmi idee e cose di cui avrei voluto raccontare.

Così ho pensato di creare una serie di post con i miei interessi del momento, suddivisi in varie categorie. Spero di farvi conoscere qualcosa di nuovo, d’ispirazione e di avvincente.

Libri

Prima categoria ovviamente sono i libri. E’ un po’ che non riesco a trovare del tempo per fare delle recensioni fatte per bene, ma almeno in questo modo posso comunque parlare delle mie ultime letture senza entrare troppo nello specifico.

I-love-shopping-a-Las-Vegas-di-Sophie-Kinsella-Shopaholic-series-I-love-shopping-8.jpgIl libro di Marzo è I Love Shopping a Las Vegas di Sophie Kinsella. Sono una patita di questa serie e trovo che tra le letture leggere sia una delle più valide. Le pagine scorrono che un piacere tra sorrisi e chiacchiere. La sensazione è quella di un caffè con un’amica.

 

 

 

Serie Tv

Altra mia grande passione, ne segue e ne ho seguite molte ma quelle che hanno segnato il mio Marzo sono 4.

Black Sails: è una serie attualmente in corso (appena finita la terza stagione e già confermata una quarta). La trama in poche parole : è il prequel del romanzo “L’isola del tesoro”, parla del famoso capitano Flint e delle avventure della sua ciurma in un ambiente storicamente esatto. Tra personaggi e fatti realmente esistiti l’unica componente “fantasy” sono proprio Flint e la sua ciurma. Serie bellissima e costruita in maniera impeccabile, attori competenti (con quell’accento inglese che non guasta mai le guardo in lingua originale), personaggi indimenticabili e una colonna sonora emozionante. Provare per credere. Le prime due stagioni sono già su Netflix.

 

Boris: Ammetto di aver peccato fino a questo momento e di non aver mai visto Boris. Ma per fortuna c’è Netflix! Bella, divertente e irriverente. Personaggi adorabili e battute memorabili. Lo amo.

 

Daredevil: Finalmente è uscita la seconda stagione di Daredevil  si, sempre Netflix. Amo questa serie in ogni suo aspetto: recitazione, regia, fotografia, sceneggiatura e colonna sonora. E’ semplicemente tutto giusto, con scene epiche e mi ha fatto andare in fissa per gli occhiali di Matt Murdock li avrò.

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How I Met Your Mother: Altra grave mancanza che sto colmando con Netflix (sono all’ultima stagione). Sono sempre stata una mega sostenitrice  di FRIENDS, la mia serie preferita, e la pubblicità che si faceva in giro di HIMYM , dicevano fosse l’erede di Friends appunto, mi ha sempre fatto storcere il naso. Ora guardandolo mi rendo conto che  è una serie meravigliosa, sullo stesso genere e con puntate che spesso lo richiamano, ma con tutta una storia differente dietro. Ne amo i personaggi, ne amo la comicità, ne amo quei rari momenti musical, ne amo le frasi celebri. Inutile farne i paragoni, basta amarle entrambe.

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Film

A Marzo non ho visto molti film nuovi, forse proprio questi tre e basta.

Perfetti Sconosciuti: da qualche anno a questa parte il cinema italiano sta sfornando dei film fantastici, prima eri quasi un idiota se ti andavi a guardare un film italiano al cinema. E invece adesso ti tirano fuori queste chicche…

Film corale pieno di buona recitazione, Marco Giallini in primis, belle premesse  e ottima riuscita. Mi piacciono questi film che si svolgono così, lungo una serata tra amici (vedete anche “Il nome del figlio” se vi piace questo genere).maxresdefault.jpg

Deadpool: Non saprei come definirlo veramente, so che mi sono divertita e che il tempo in sala è volato . Non i solito film di supereroi ma non il mio preferito di questo mese perchè il prossimo è stato il massimo….

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Lo chiamavano Jeeg Robot: a proposito di supereroi e film italiani, ecco il film che mi ha commosso. Quando mi hanno parlato di questo film il  mio primo pensiero è stato Ma noi italiani siamo in grado di farne uscire qualcosa di decente? E in sala ero un po’ lì con l’ansia, un po’ scettica, che ad un certo punto il film avrebbe toppato in qualcosa per cadere irreparabilmente nel trash. Invece no.

Bello.

Sono tornata a casa cantando Un’emozione da poco consapevole di aver visto un pezzo della storia del cinema italiano.

 

Videogiochi

Questo mese mi sono letteralmente chiusa ad un solo gioco:

Digimon Story: Cyber Sleuth : Ho sempre giocato a tutti i giochi dei Pokèmon ma dentro di me speravo che un giorno uscisse un gioco sui Digimon. Ed eccolo qua. Incrocio perfetto tra un Persona e  Pokèmon, è l’unico modo in cui riesco a descriverlo al momento.

 

Ed ecco qua, per ora mi sono venute in mente queste categorie ma sicuramente ogni mese varieranno a seconda dei miei interessi.

Buona serata e Buona Pasqua!

Il seggio vacante || J.K. Rowling

12912_il-seggio-vacante-1354798065A chi la visitasse per la prima volta, Pagford apparirebbe come un’idilliaca cittadina inglese. Un gioiello incastonato tra verdi colline, con un’antica abbazia, una piazza lastricata di ciottoli, case eleganti e prati ordinatamente falciati. Ma sotto lo smalto perfetto di questo villaggio di provincia si nascondono ipocrisia, rancori e tradimenti. Tutti a Pagford, dietro le tende ben tirate delle loro case, sembrano aver intrapreso una guerra personale e universale: figli contro genitori, mogli contro mariti, benestanti contro emarginati. La morte di Barry Fairbrother, il consigliere più amato e odiato della città, porta alla luce il vero cuore di Pagford e dei suoi abitanti e la lotta per il suo posto all’interno dell’amministrazione locale è un terremoto che sbriciola le fondamenta, che rimescola divisioni e alleanze. Eppure, dalla crisi totale, dalla distruzione di certezze e valori, ecco emergere una verità spiazzante, ironica, purificatrice: che la vita è imprevedibile e spietata, e affrontarla con coraggio è l’unico modo per non farsi travolgere, oltre che dalle sue tragedie, anche dal ridicolo. 

Qualche Natale fa mi è stato regalato questo libro, me felicissima, ovviamente, promisi di leggerlo subito…E invece è rimasto sulla mia libreria in attesa per molto tempo. Poi il mese scorso passandoci davanti Cavoli, ancora non l’ho letto! e ho recuperato il più in fretta possibile questa mia mancanza.
Bello. Intelligente. Affascinante. Commovente. Un mix perfetto tra humour nero e commedia morale.
Ti lasci trascinare in questa cittadina inglese e un passo alla volta ti sembra di esserne diventato un abitante, uno di quelli che non si fa notare ma che sa tutto di tutti. Una specie di vecchietta appassionata di gialli e gossip. Immagine inquietante, lo so. In questo diramarsi di vicoli, ville, fiumi, pettegolezzi, vite complicate, l’autrice è riuscita a farti sentire la mancanza di un personaggio che tu, come lettore, a malapena hai conosciuto: Barry Fairbrother.
Gli amici, i nemici e i conoscenti sono tutti destabilizzati dalla sua improvvisa morte che ha lasciato un seggio vacante, si nel consiglio di Pagford, ma, cosa più importante, nelle loro vite.
Una persona speciale che nel bene o nel male si era fatta strada in ognuno di loro creando quel meccanismo di perfetto equilibrio in cui potevi vedere le crepe, ombre di scuri rampicanti, sulle abitazioni dei concittadini ma restavano lì ferme e fiere, pronte a lottare i problemi della vita: relazioni tra genitori e figli, ansie, segreti inconfessabili, amori proibiti, crimini, preoccupazioni, incapacità di affermarsi, sopravvivenza.
E quando Barry se ne va, tutte le certezze iniziano a sgretolarsi, le ombre ingoiano la cittadina di Pagford, senza speranza di redimersi.
E’ come osservare le loro vite da lontano Come le vecchiette dalle finestre appunto e vederli fare tutte le scelte sbagliate.
E’ un intrecciare e per poi successivamente districare le vite di questi personaggi, descritti e caratterizzati in maniera così vivida. E’ una storia che vuole e riesce ad essere profonda e tagliente.

Buona lettura!


Ps: Se vi interessa la BBC ha prodotto una mini serie tratta da questo romanzo.The Casual Vacancy







Vi lascio il link per poterlo comprare sia in formato cartaceo che per Kindle^^ : Amazon.it

Netflix – Marvel Jessica Jones

A big part of the job is looking for the worst in people. Turns out I excel at that.

-Jessica Jones

Il 20 Novembre Netflix ha rilasciato Jessica Jones, 4 giorni e 13 episodi dopo io l’ho già finito.

E’ una maledizione ‘sto Netflix. Ti mette subito a disposizione tutti gli episodi delle sue serie e 15 secondi dopo la fine di un episodio parte in automatico il successivo. Impossibile fermarti.

Ancora più impossibile se la serie è bella come Jessica Jones.

Esistono vari tipi di film/serie tv sui supereroi:

  • i film Marvel: godibilissimi film d’azione, ogni eroe con la sua “tutina”, atmosfere leggere, quasi sempre almeno.
  • i film DC: per quanto mi riguarda sono i fumetti su schermo, ogni film si adatta, si modella, si cuce intorno all’atmosfera del supereroe in questione.
  • serie tv tipo Arrow e Flash: il trash che diverte, attori non sempre preparatissimi, trame che lasciano spesso desiderare, però continui a guardarli perchè comunque sono colmi di citazioni fumettistiche e un pochino ti gasano pure.
  • serie tv tipo Gotham e Agents of Shield: molto più serie e fatte bene delle precedenti, ognuna col suo stile bene definito, attori che sanno il fatto loro, trame ben studiate e che raccontano il mondo dei supereroi visto da una prospettiva differente.
  • e poi ci sono le serie Netflix come Daredevil e Jessica Jones: queste sono semplicemente fantastiche. Curate come dei film, forse anche di più, trame accattivanti, attori da brividi, personaggi costruiti e portati avanti con criterio, ognuno per la sua strada e nessuno inutile.

Le serie Netflix raccontano di supereroi, o meglio di persone con poteri, ma nel mondo “reale”, o meglio in maniera più realistica.

Cosa succederebbe se un giorno per un incidente/esperimenti/avvenimenti casuali, scoprissi di avere super poteri?

Inizieresti a disegnare il tuo costume,ideare il tuo nome da supereroe, ti butteresti per strada a difendere il prossimo? Non penso.

Ti spaventeresti , cominceresti ad evitare il prossimo, affogheresti i tuoi pensieri in un bicchiere con qualcosa di forte? Probabilmente si.

Storie belle e avvincenti che episodio dopo episodio raccontano la crescita dei protagonisti, tra mille dubbi, successi, catastrofiche cadute, passioni.

Personaggi mai banali, nel caso di Jessica Jones in prevalenza femminili: ognuna di loro forte a modo suo, diverse ma ugualmente coraggiose anche nel loro piccolo.

Cura nei dettagli impressionante: musiche, sigla, luci, inquadrature, recitazione…tutto.

Una menzione speciale va agli antagonisti di queste serie che sono terrificantemente perfetti nel loro ruolo. Cattivi da far venire i brividi eppure affascinanti nei loro modi.

Insomma Jessica Jones è una serie da vedere, anche per chi non ama i supereroi (sul serio).

Non amo scrivere più precisamente delle trame nelle cose che consiglio.

Spero di avervi ispirato così.

Buona visione ^^/

jj3

>I don’t know how you handle it.

>It’s called whisky.

– Jessica Jones